Header

Livelli di Approfondimento. Tecnico non verbale Benenzon

 

Livelli di approfondimento

 

2° Livello. “Le testimonianze delle risorse non verbali”

Obiettivi:

  • Apprendere il linguaggio del non verbale attraverso lo sviluppo delle 4 sedute di gruppo .
  • Iniziare a comprendere l'importanza della supervisione.
  • Riconoscere i fenomeni della regressione, i rituali e la ripetizione.
  • Praticare l'etica del Modello. Ascoltare, accogliere, percepire, aspettare, attendere.

Contenuti:

  1. La lettura dei codici non verbali.
  2. Esercitarsi nella realizzazione dei 15 passi tecnici.
  3. Compilazione dei protocolli delle sedute.
  4. Esercitarsi nella scoperta della memoria non verbale e della memoria arcaica.

Formazione: 16 ore seminario teorico-pratico (con 4 sessioni di TNVBD) + 8 ore supervisione + 5 ore lavoro di riflessione personale.

 

3° LIVELLO: La terapia non verbale individuale

Questo Livello, in cui gli allievi vivono l'esperienza della relazione individuale, è il cuore della TNVB Didattica.

Obiettivi:

  • Presa in carico del paziente e anamnesi.
  • Sviluppare un processo terapeutico di 4 sedute individuali.
  • Sentire intensamente quello che accade nella relazione.
  • Approfondire la funzione della supervisione e rivedere i concetti che non risultano chiari.

Contenuti:
in questo livello vengono esercitati:

  1. il riconoscimento dei fenomeni transferali e controtransferali nel non verbale,
  2. il processo terziario,
  3. le alternative della trans-cultura, della trans-spazialità, della trans-temporalità,
  4. la capacità di dissociazione.

Formazione: 16 ore seminario teorico-pratico (con 4 sessioni di TNVBD) + 8 ore supervisione + 5 ore lavoro di riflessione personale.

 

4° Livello. “Alla ricerca dell’ ISO

Obiettivi:

  • Riconoscere l'ISO di ogni partecipante al gruppo.
  • Mettere in movimento l'ISO in Interazione.
  • Scoprire l'ISO Gruppale.
  • Stimolare lo sviluppo del fenomeno totemico.

Contenuti:
Ogni persona ha un ISO che la caratterizza, un cumulo di energie che la differenzia dalle altre.

  1. Teoria degli ISO attraverso la Terapia Non Verbale Benenzon.
  2. ISO Universale.
  3. ISO Gestaltico.
  4. ISO in Interazione.
  5. ISO Culturale.
  6. ISO Gruppale.
  7. Teoria della comunicazione non verbale.
  8. Protocolli delle sedute.
  9. Memoria non verbale e memoria arcaica.

Formazione: 16 ore seminario teorico-pratico (con 4 sessioni di TNVBD) + 8 ore supervisione + 5 ore lavoro di riflessione personale.

 

5° Livello. “Applicazioni cliniche del Modello"
(a titolo esemplificativo: Alzheimer, Coma, Autismo, Dolore cronico).

Obiettivi:

  • Conoscere l'applicazione della Terapia Non Verbale Benenzon alle patologie in questione.
  • Praticare la compilazione dei protocolli in forma dinamica e flessibile come testimonianza del non verbale.
  • Imparare a integrarsi in équipes multi e interdisciplinari.
  • Comprendere le condotte etiche di un contesto non verbale.

Contenuti:

  1. Inquadramento terapeutico delle patologie su cui lavorare.
  2. La funzione del terapeuta non verbale nell'équipe multidisciplinare.
  3. I protocolli per le differenti sessioni.
  4. Etica e istituzione.
  5. L'applicazione clinica del modello.
  6. Riconoscere i No-out e i Co-out.

Formazione: 16 ore seminario teorico-pratico (con 4 sessioni di TNVBD) + 4 ore supervisione + 5 ore lavoro di riflessione personale.

 

6° Livello. “Il gioco dello specchio e la sua oscurità

Obiettivi:

Imparare il gioco dello specchio e la creazione di nuovi concetti che integrino i precedenti attraverso l'esperienza clinica nella TNVBD.

Contenuti:

  1. Revisione della metodologia e della filosofia del modello.
  2. La creatività nel modello.
  3. La percezione e i sensi.
  4. Il gioco, il silenzio, l'oscurità, lo specchio.
  5. Codici non verbali.

Formazione: 16 ore seminario teorico-pratico (con 4 sessioni di TNVBD) + 4 ore supervisione + 5 ore lavoro di riflessione personale.

 

La Supervisione

Lungo il percorso dei Livelli è previsto lo svolgimento di 32 ore di Supervisione che può essere individuale o di gruppo. Il modello concepisce la supervisione come l'ulteriore sviluppo delle capacità inerenti i processi di comunicazione e della stimolazione delle aree creative. A scelta del supervisionato il lavoro può essere introdotto da una sintetica relazione scritta e/o da una breve descrizione orale che inquadrino il contesto istituzionale, clinico e personale del lavoro con l'utente o del progetto. Segue l'elemento centrale della supervisione: la drammatizzazione (tecnica del role playing) con cui vengono rappresentati i passaggi più problematici e significativi del lavoro. In essa il terapista supervisionato si cala nella situazione del proprio paziente mentre è un collega a rappresentarlo nel ruolo di terapista.

 

Formazione di Tecnico non verbale Benenzon

 

A coloro che intendono conseguire il titolo di Tecnico non verbale Benenzon si richiede inoltre:

  • Lo svolgimento di almeno 18 sedute di Terapia non verbale Benenzon personale in un setting individuale (formazione: 18 ore). Scopo di queste sedute è vivere in prima persona il percorso di accompagnamento e di ascolto dell’altro, nella creazione di uno spazio di intimità e di fiducia in cui poter sperimentare il processo vincolare terapeutico fra Terapista non verbale Benenzon e paziente, in un tempo e uno spazio che permettano l'apertura di canali di comunicazione, per mezzo della comunicazione non verbale.
  • Una Monografía conclusiva (formazione: 50 ore) che raccolga la memoria non verbale dei vissuti legati all’intero percorso di formazione nella TNVBD, dei concetti ritenuti più interessanti della teoria e della metodologia e infine dei cambiamenti personali manifestatisi durante o per effetto di questo percorso.